Grigliata al cimitero, la foto-denuncia che indigna la rete scattata a Melilli

Circola sui social da due giorni: è una foto che ritrae un uomo che ha piazzato un barbecue tra i loculi del cimitero e sta preparando un gustoso pranzetto a base di carne alla griglia. Dietro di lui si intravede un tavolo di plastica con delle persone accomodate in attesa di consumare il pasto. Sullo sfondo, appunto, una parete di fornetti del cimitero privato di Città Giardino, frazione di Melilli (Siracusa), il cui sindaco sta valutando un’azione legale contro gli addetti alla manutenzione della struttura.

Finora avevamo visto altre foto di indifferenza dinanzi alla morte, di bagnanti che proseguivano la loro giornata al sole incuranti di un corpo annegato o di anziani in gravi condizioni depositati per ore in un pronto soccorso senza assistenza. Ma questa immagine supera ogni altra foto del genere: il camposanto è un luogo sacro, di dolore e ricordo, di preghiera e raccoglimento. Impossibile ignorarlo, soprattutto per chi ci lavora. Impossibile scambiarlo per un luogo in cui si può gozzovigliare a piacimento. Eppure, accade anche questo.