«Ferro da stiro o bracciale?». Bufera sulla pubblicità dei gioielli Pandora

«Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale Pandora. Secondo te cosa la farebbe felice?». È quanto recita l’ultima campagna pubblicitaria del noto marchio di gioielli Pandora, finita al centro delle polemiche perché ritenuta “retrograda” e “sessista”. Una reclame lanciata dall’azienda danese in occasione delle feste natalizie che è subito rimbalzata in rete suscitando le critiche e l’indignazione di decine di donne. «Se per voi le donne sono solo ferri da stiro e gioielli, sappiate che non è così. Aggiornatevi. Siete insultanti e mediocri», «Avete fatto una pubblicità che descrive una donna che anche negli anni ’50 sarebbe stata anacronistica», «Il messaggio mi sembra sessista e da Medioevo», si legge tra i vari commenti.

Gioielli Pandora e la pubblicità sott’accusa

Commenti cui è seguita, sempre via social, la dura critica delle femministe: «Di pubblicità sessiste purtroppo ne vediamo a bizzeffe – scrivono su Facebook – ma stavolta Pandora si è superata mettendo insieme diversi stereotipi che questa società maschilista e patriarcale attribuisce alle donne. Per quanto riguarda il bracciale poi, che se volessimo realmente saremmo in grado di comprarcelo da sole, tenetelo pure e fateci un vero regalo.. il rispetto».