Fascisti, un italiano su 2 ha paura. Repubblica scrive il “volantino” per il corteo di Como

È un’escalation. Prima il pericolo “fascista” si annidava nei meandri del web, ora è certificato nei sondaggi. Così Repubblica, che ha subìto il provocatorio blitz di Forza Nuova, esibisce oggi un titolo di apertura che appare come lo strillonaggio più consono al corteo antifascista di Como voluto da Matteo Renzi e benedetto da Walter Veltroni (ma dove non ci saranno i 5Stelle, pure loro da ultimo folgorati sulla via dell’antifascismo).

In realtà il sondaggio di Repubblica non è così drammatico: alla domanda “secondo lei oggi quanto è diffuso il fascismo in Italia?” la maggioranza risponde “poco”. E sono il 40%. Il 35% risponde “abbastanza”, l’11% risponde “molto”. A nessuno è stato chiesto se teme un ritorno del fascismo o se ne ha paura…

Ilvo Diamanti, commentando il sondaggio, dà la colpa al fatto che la memoria del fascismo si affievolisce (per forza, sono passati settant’anni…) “mentre il ricordo tragico delle stragi di matrice neofascista, avvenute tra gli anni 60 e 70 tende purtroppo ad appannarsi”. E’ fin troppo chiaro: c’è nostalgia per quel clima lì, per quegli anni lì, gli anni Settanta, gli anni dell’odio e del piombo. E l’eskimo in redazione è sempre pronto a mettersi al servizio di nuove strategie di tensione/demonizzazione.