Entra in Fratelli d’Italia la “voce” dei risparmiatori truffati di Banca Etruria

Fondatrice e presidente dell’associazione vittime del Salvabanche, Letizia Giorgianni, ha aderito a Fratelli d’Italia. La notizia è stata ufficializzata dal palco del secondo congresso del partito di Giorgia Meloni che si è concluso domenica a Trieste. Portabandiera della rabbia dei risparmiatori truffati dal decreto di salvataggio di Banca Etruria, è pronta a impegnarsi in prima persona in politica. Diventata popolare per aver dato vita alla principale organizzazione dei risparmiatori travolti dal fallimento di Banca Etruria, Carife, Carichieti e Banca Marche, la Giorgianni ci tiene a precisare che la sua è stata una scelta ben ponderata e riflettuta.

Letizia Giorgianni con Fratelli d’Italia

«La notizia del mio ingresso in Fratelli d’Italia – si legge su Facebook –  ha creato qualche perplessità, tengo quindi a precisare che è stata una mia scelta personale (dovuta ad un forte convincimento), ma che non riguarda l’Associazione che rappresento. Sono entrata nel direttivo di Fdi a seguito della lotta sostenuta da due anni a questa parte anche per la sensibilità dimostrata dal leader di questo partito nei confronti della causa dei risparmiatori, ma tengo a rassicurare che l’associazione che rappresento continua a rimanere apolitica e apartitica e continuerà a sostenere la causa dei risparmiatori azzerati lontana dalla politica e senza che la mia scelta personale costituisca un problema per i risparmiatori che si sentono da questa rappresentati». Ho fatto una scelta libera e personale – ha spiegato la direttrice di Teleidea –  ma ciò non comporta una caratterizzazione politica dell’Associazione Vittime del Salvabanche, che non è confluita in nessun contenitore politico». Darà un contributo prezioso alla battaglia di Fratelli d’Italia per la giustizia sociale a difesa dei risparmiatori. Per ora l’ingresso al fianco della Meloni ha avuto un ottimo riscontro mediatico. Non ha ricevuto una proposta certa di candidatura, «ma  – ha detto – se arriverà una candidatura sarò felice di accettarla perché significherebbe che il mio impegno a tutela dei risparmiatori guadagnerà ancora più forza».