Di Maio ha un’idea: “Shopping vietato nelle feste”. Gli italiani lo bocciano

Attenzione, Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, ha avuto un’idea, anzi, ne ha riciclata una di un suo collega che è finita in un progetto di legge arenatosi in Parlamento. “Bloccare l’apertura dei negozi nei fine settimana e nelle feste natalizie”. Proposta bocciata, però, dagli italani, come dimostra un sondaggio di Swg per il Messaggero. Ieri, in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo, Di Maio aveva scritto: “Ho un appello da fare a tutte le forze politiche. Prima delle feste di Natale, prima dello scioglimento della legislatura, il Senato deve approvare la proposta di legge a prima firma Michele Dell’Orco, già approvata alla Camera dei Deputati all’unanimità, che dice una cosa molto semplice: tutte le famiglie hanno il diritto al riposo anche quelle che posseggono o gestiscono esercizi commerciali”.  L’idea è di definire, per legge, sei giorni di chiusura sui 12 festivi previsti nel corso di un anno: “Questi giorni devono essere contrattati fra associazioni di categoria e i Comuni ma garantiscono che il 25% degli esercizi commerciali a rotazione deve restare aperto”. Secondo il grillino, il testo “sembrerebbe dar fastidio alle lobby della grande distribuzione del commercio che, con la complicità di Scelta Civica, Pd e Forza Italia tengono il testo bloccato dal 26 settembre 2014 con l’intento di affossare la proposta.

E se invece la legge fosse bloccata perché  italiani non la condividono? “La maggioranza degli italiani vuole i negozi aperti nei giorni festivi. Anche politicamente, ad eccezione del M5s, i sostenitori dei principali partiti è per l’assenza di vincoli sia negli orari che nella possibilità di tenerli aperti nei giorni festivi. Insomma, la proposta di Luigi Di Maio non fa breccia negli italiani”, svela il Messaggero citando un sondaggio della Swg.