Dallo sbarco alla strada, gestivano il traffico delle prostitute: arrestate 2 nigeriane

Erano proprio loro, due immigrate, due donne inserite nel giro criminale di traffici illeciti gestiti da pericolosi trafficanti, a reclutare, organizzare e trarre direttamente i proventi della prostituzione: loro, 2 nigeriane di 29 e 38 anni, fermate oggi dagli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, in esecuzione di un decreto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania.

Gestivano il traffico delle prostitute: arrestate 2 nigeriane

Erano proprio le due cittadine nigeriane, accusate entrambe di tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e ingresso illegale nel territorio dello Stato, a ordire la trama e tirare le fila degli affari e degli incassi provenienti dalla prostituzione di altre straniere finite nelle loro mani e costrette dalle due ciniche schiaviste, a vendersi. Un mercato della prostituzione strettamente connesso al traffico di esseri umani, che non a caso ha visto l’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Ragusa partire proprio da alcuni approdi al porto di Pozzallo avvenuti tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016. Le due indagate gestivano gli affari criminali a 360 gradi, dallo sbarco al marciapiede: grazie all’ausilio di connazionali e trafficanti libici, le 2 nigeriane infatti avrebbero curato le fasi della tratta e del trasferimento in Italia, fino alla prostituzione in strada delle ragazze. Per entrambe i Gip competenti hanno convalidato il fermo e applicato la misura del carcere.