Controlli sulla vendita del kebab? La sinistra si oppone alla proposta del centrodestra

Più controlli sanitari e limiti sulla vendita del kebab in Toscana? No, per la sinistra è “politicamente scorretto” e boccia la mozione del centrodestra in Toscana per la tutela del cibo italiano. «Ancora una volta, la sinistra ha ampiamente dimostrato di non voler preservare e valorizzare le nostre abitudini alimentari, bocciando un atto che chiedeva maggiore attenzione e controlli per quanto riguarda la somministrazione di kebab, cibo ormai molto diffuso anche dalle nostre parti», denuncia il consigliere regionale della Lega Nord all’Assemblea toscana, Marco Casucci. «Ritenevamo, invece, doveroso – prosegue Casucci – promuovere un’azione mirata a verificare la totale sicurezza di un alimento che ha fatto presa specialmente nei giovani. Con la salute non si scherza e quindi, pur non volendo assolutamente criminalizzare chi vende kebab, ritenevamo doveroso sensibilizzare le Istituzioni affinché si intensificassero i controlli».

«Tra l’altro – ricorda Casucci insieme al consigliere regionale di Forza Italia, Marco Stella – di recente il Parlamento Europeo ha approvato, con pochi voti di scarto e soprattutto sotto le pressioni della Germania, una proposta della Commissione Ue per consentire l’utilizzo di acido fosforico, fosfati e polifosfati nella carne utilizzata per il doner kebab congelato, malgrado uno studio del 2012 che lega problemi cardiovascolari all’assunzione di questo alimento. Il problema della conservazione del kebab è stato denunciato anche da una recente puntata del programma “Striscia la notizia”. Era necessaria,dunque, una maggiore consapevolezza che il Consiglio regionale non ha, invece, dimostrato».