Cattive notizie per la crescita: i livelli di disoccupazione ancora troppo alti

“Permangono le difficoltà a raggiungere un tasso di disoccupazione in linea con i livelli pre-crisi, nonostante la significativa riduzione a metà del 2015”. Lo scrive l’Istat nel suo bollettino mensile sull’andamento dell’economia italiana. “A ottobre – ricorda l’isituto di statistica – il tasso di disoccupazione italiano è ancora 4,3 punti percentuali superiore al livello di agosto 2008, una distanza superiore a quella dell’area euro (+1,2 punti percentuali)”. L’indicatore anticipatore di dicembre continua a migliorare anche se a ritmi più contenuti rispetto ai due mesi precedenti suggerendo il proseguimento dell’attuale ritmo di crescita dell’economia, rileva ancora l’Istat nella sua nota mensile. Nel dettaglio, spiega l’istituto, la fiducia dei consumatori e delle imprese si mantiene su livelli elevati. A dicembre il clima di fiducia dei consumatori è tornato ad aumentare dopo la battuta di arresto registrata il mese precedente; tra le imprese la fiducia è in evidente diminuzione solo tra quelle delle costruzioni. Per le imprese manifatturiere prosegue il miglioramento dei giudizi su ordini, produzione e attese sull’occupazione; anche il grado di utilizzo degli impianti continua ad aumentare mentre la quota di imprese che segnalano ostacoli alla produzione è ai livelli minimi dell’ultimo periodo. La politica dei listini dei produttori di beni destinati al consumo finale “non prevede da qui a inizio primavera significativi cambiamenti rispetto alle tendenze prevalenti negli ultimi mesi: le imprese che intendono aumentare i prezzi di vendita superano di poco coloro che ipotizzano ribassi”, dice ancora l’Istat.