Catalogna, vince la coalizione indipendentista. Ma il partito unionista è primo

Elezioni in Catalogna, si profila la vittoria della coalizione indipendentista: al 62% dello spoglio, i tre partiti autonomisti (Erc, Junts per Catalunya e la Cup) ottengono la maggioranza assoluta, con 70 seggi su 135. Ma a guastare la festa dei seguaci di Puigdemont c’è il risultato del partito unionista Ciudadanos di Inés Arrimadas, che  diventa prima forza politica con 35 seggi e il 25,38% delle preferenze. Seguono gli indipendentisti di Junts per Catalunya (il partito di Puigdemont) con 34 seggi, al 21,90%. In terza posizione si trova Erc con 32 seggi ottenuti; segue il Partito socialista catalano con 18 rappresentanti eletti (due in più rispetto al 2015); 8 per CatComú-Podem; 4 per Cup e Popolari, i grandi sconfitti di queste elezioni.

Il premier Mariano Rajoy ha ringraziato chi ha garantito che le elezioni in Catalogna si siano svolte normalmente e i rappresentanti del Partito Popolare, mentre il governo spagnolo – spiega la versione online di La Vanguardia – manterrà l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione in Catalogna, e quindi la guida della regione, sino a quando il nuovo Parlament che sarà eletto oggi alle elezioni non avrà designato il nuovo presidente della Generalitat e non sarà nato il Govern.