Capodanno superblindato a Roma: si temono attentati dei terroristi islamici

Dopo i numerosi video dell‘Isis che annunciano attentati a Roma, al Vaticano e sino alla stessa minacciata decapitazione di papa Francesco, i prossimi giorni saranno giorni blindati che vedranno scendere in campo reparti specializzati nella gestione di dinamica di folla, squadre cinofile antiesplosivo, agenti in bicicletta, pattuglie appiedate e a cavallo, oltre alle unità antiterrorismo. Dal 31 pomeriggio, poi, una task force ad hoc in sala operativa e 20 varchi presidiati con metal detector per l’accesso al Circo Massimo, dove si terrà l’evento principale del Capodanno capitolino. Lo spiega un’ordinanza di servizio del questore di Roma Guido Marino, il piano per la sicurezza della Capitale per le giornate del 30, 31 dicembre 2017 e 1° gennaio 2018. La pianificazione ha modificato quella che ha garantito con ottimi risultati gli eventi natalizi, trattandosi di modalità di partecipazione delle persone completamente diverse, spiegano dalla Questura. Si passa quindi, da un sistema di sicurezza che concentrava le forze di Polizia in località specifiche, principalmente l’aerea di San Pietro e le altre basiliche dove si sono svolte, insieme a piazza di Spagna, celebrazioni religiose di particolare rilievo, a una strategia di prevenzione che dovrà mettere in sicurezza le località di permanenza delle persone in attesa di festeggiare l’arrivo del 2018. Anche quest’anno, infatti, il Capodanno, sarà festeggiato con una miriade di eventi che determineranno una presenza diffusa di persone in varie aree della città e che richiederanno conseguentemente, una capillare presenza delle forze dell’ordine. Con questo spirito, sono stati adottati modelli operativi che vanno da reparti specializzati nella gestione di dinamica di folla a squadre di cinofili antiesplosivo che opereranno in sinergia con gli artificieri, a pattuglie appiedate in uniforme, ad agenti in bicicletta nelle zone di medio affollamento, alle pattuglie a cavallo nelle aree verdi del Circo Massimo e del Colosseo. Per la specifica attività di prevenzione antiterrorismo, visto l’immutato livello di allerta, saranno in campo le unità specificatamente addestrate: le Unità operative di pronto intervento della Polizia di Stato, le aliquote pronto impiego e le Squadre operative di supporto dell’Arma dei Carabinieri. Per gli eventi di maggiore impatto nell’area del Circo Massimo e del lungotevere, interessato ad iniziative del 1° gennaio, sono stati previsti in tutto 20 varchi presidiati, nei quali saranno effettuate anche verifiche con il metal detector. Dal pomeriggio del 31, per la gestione della sicurezza, sarà costituita una task force presso la locale sala operativa, coordinata personalmente dal Questore con il supporto dello staff dei vertici della Questura. Gli ultimi dettagli riguardanti il piano di sicurezza, saranno messi a punto nella mattinata di domani.