Campo di calcio gratis ai migranti: bufera sulla giunta Pd e una coop

Un campo di calcio dato dal comune  a una coop e poi rigirato gratis ai migranti: è polemica a Pescara, dove la giunta Pd guidata dal sindaco Marco Alessandrini ha concesso a fine novembre l’assegnazione gratuita del campo di calcio “Donati” alla Cooperativa Eta Beta per permettere a 15 ragazzi stranieri che accoglie di allenarsi. Il centrodestra si scaglia contro questa decisione, come racconta il quotidiano locale “Prima da noi”, poi ripreso da altri quotidiani nazionali. la domanda è: perche le altre associazioni pagano e la cooperativa no? Infatti, “Iil vicecapogruppo di FI Vincenzo D’Incecco specifica che non c’è nulla da eccepire sulla presunta bontà dell’iniziativa («un momento di svago a giovani che non hanno alcuna attività da svolgere nel corso delle lunghe giornate nei centri di accoglienza»). Ma non si capisce perché lo stesso momento di svago gratuito non debba essere consentito anhe ad altri.

“Perché altre associazioni pagano?”

“Non si comprende perché la cooperativa, – leggiamo – che percepisce un regolare pagamento per il mantenimento dei ragazzi extracomunitari, e di certo non li ospita per solidarietà, non debba pagare al Comune la quota fissata per l’utilizzo del campo, al pari di tutte le piccole società sportive che ogni giorno sono costrette ad arrampicarsi sugli specchi per continuare la propria attività». Già. Per mantenere in vita una scuola calcio molte società fanno salti mortali. Per la cooperativa in questione l’uso a titolo gratuito sembra un fuor d’opera, un favoritismo da chiarire. Pertanto D’incecco ha già chiesto la convocazione urgente della Commissione Sport  e di quella Finanze per rileggere la delibera con l’assessore delegato: «Chiederemo la revoca del provvedimento e nel frattempo anche una rendicontazione delle attività e delle spese effettivamente sostenute dalla cooperativa in questione».