«Bomba a scuola». Studente crea il panico per non essere interrogato

lunedì 4 dicembre 15:45 - di Redazione

«C’è una bomba a scuola». Ma era solo uno stratagemma per evitare l’interrogazione. «Avevo paura di prendere un brutto voto», è stata la giustificazione che un ventenne romano ha fornito agli agenti della polizia per aver annunciato l’esplosione di una bomba a scuola e scatenato il panico tra studenti e insegnanti.

«C’è una bomba a scuola»: denunciato lo studente

Come riporta il Messaggero, è accaduto in un liceo romano dell’Eur, il giovane è stato denunciato per procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio. Scattate le immediate verifiche, infatti, dopo la segnalazione al 112 di un docente, è partita la bonifica dell’intero istituto; tutto l’edificio è stato setacciato dagli artificieri e dalle unità cinofile della Polizia di Stato, senza il ritrovamento di nessun ordigno. Grazie al numero di telefono comparso sul display della segreteria scolastica, gli agenti del Reparto Volanti, insieme a personale del commissariato Esposizione, hanno in breve individuato l’autore della telefonata. Indagini e accertamenti da parte degli investigatori proseguono inoltre, in merito ad altre due precedenti segnalazioni di ordigni, arrivate allo stesso istituto nello scorso mese.

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