Bologna, arrestato il pirata della strada che ha travolto e ucciso una donna di 74 anni

È finito in manette l’uono che a Bologna ha travolto e ucciso una pensionata di 74 anni. Ha un’identità il pirata della strada che sabato pomeriggio a Zola Predosa (Bologna) ha ucciso Lina Romagnoli. È stato individuato e arrestato dai carabinieri della stazione di Zola Predosa e del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Bologna Borgo Panigale. Ora si trova agli arresti domiciliari. Si tratta di un cinquantunenne italiano, residente a Zola Predosa. L’uomo dovrà rispondere di omicidio stradale, fuga del conducente e omissione di soccorso. Stando alla ricostruzione dei fatti, l’automobilista, dopo aver investito Lina Romagnoli, all’altezza del civico 232 di via Risorgimento, era tornato a casa e aveva parcheggiato la sua Volkswagen Golf che durante l’incidente era rimasta danneggiata all’altezza della fiancata e del faro anteriore destro. In seguito, il cinquantunenne si era recato presso un’officina del luogo per la riparazione dell’auto, ma è stato scoperto dai carabinieri. I militari, infatti, subito dopo l’incidente avevano passato al setaccio le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza installate in zona, ascoltato diversi testimoni e controllato le carrozzerie della zona. L’intervento dei carabinieri della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Bologna ha consentito di appurare che la parte danneggiata della Volkswagen Golf aveva una corrispondenza con i frammenti di plastica sequestrati sul luogo dell’investimento. Quando i carabinieri si sono presentati a casa del cinquantunenne, quest’ultimo, in evidente stato di agitazione, ha prima ha tentato di attribuire la colpa a terzi, poi ha ammesso le proprie responsabilità e su disposizione della procura di Bologna è stato messo agli arresti domiciliari.