Bitonto, un’altra sparatoria a mezz’ora dalla prima: dal comune stop alle feste di piazza (VIDEO)

Mattinata di sangue a Bitonto, dove un doppio agguato culminato in due sanguinose sparatorie hanno lasciato sul terreno una sventurata passante di 84 anni. Un far west cittadino, quello indirizzato contro un pregiudicato ventenne e a causa del quale ha perso la vita un’anziana del luogo, che ha scatenato un secondo evento criminale e continuato per ore a seminare paura e morte nel centro come nella periferia della cittadina pugliese. Un caos e una pericolosità che hanno indotto le autorità locali a indire il lutto cittadino e a ordinare lo stop a tutte le manifestazioni organizzate dal Comune in occasione delle festività natalizie.

Bitonto, un’altra sparatoria in periferia a mezz’ora dalla prima

E allora, subito dopo la sparatoria in cui ha perso la vita l’anziana Anna Rosa Tarantino, nel centro storico di Bitonto, in provincia di Bari, e il contestuale ferimento del vero bersaglio dei colpi di pistola, il pregiudicato 20enne Giuseppe Casadibari, con precedenti per reati contro il patrimonio, ferito alle spalle e al torace, un’altra sparatoria si è verificata nella popolosa cittadina. Colpi d’arma da fuoco sarebbero stati esplosi in via Pertini, in una zona periferica della città, contro le abitazioni di esponenti di un clan rivale di quello cui apparterrebbe Casadibari. Secondo notizie non confermate sarebbe stato anche ucciso un cane posto a protezione di una delle case. Numerosi i colpi esplosi a Porta Robustina dove è morta l’anziana della quale la vittima designata si sarebbe fatto scudo. A Bitonto da diversi anni è in atto una guerra tra clan contrapposti senza esclusione di colpi.

Il Comune indice il lutto cittadino: stop agli eventi di piazza

Per quanto accaduto oggi, e per dare un segnale forte rispetto a quanto accaduto anche nel recente passato, l’Amministrazione comunale di Bitonto ha indetto il lutto cittadino in segno di dolore e vicinanza alla famiglia dell’anziana 84enne rimasta vittima incolpevole questa mattina di una sparatoria tra malviventi; un messaggio che eleva la quadrato il suo potenziale simbolico in questi giorni di festività natalizie in cui erano diverse le manifestazioni pubbliche organizzate dal Comune. Uno stop rispetto il quale il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno parlato di decisione doverosa indirizzata a «condannare senza alcuna attenuante un fatto di una gravità assoluta, che macchia in modo infame tutta la comunità. In giorni tradizionalmente riservati alla spensieratezza e alla pace, la città piomba in un clima surreale di violenza, che merita una risposta ferma e risoluta da parte dell’intera collettività».