Berlusconi jr: “Così Mediaset ha soffiato i Mondiali alla Rai” (video)

L’operazione sui Mondiali di calcio in Russia «ci riempie di orgoglio come azienda italiana nata in Italia”. Lo dice Pier Silvio Berlusconi, ad di Mediaset, in conferenza stampa. Secondo l’ad, «nel fare servizio per il pubblico, questa volta Mediaset supera il servizio pubblico vero e proprio», aggiunge, sottolineando che è «da tanto tempo che i mondiali non sono trasmessi gratuitamente da un unico broadcaster. Parliamo del 2002».  Poi, «è la prima volta in assoluto per 64 partite tutte in diretta: sarà un grande sforzo che speriamo di onorare al meglio».

Berlusconi spiega come ha beffato la Rai (VIDEO)

I diritti per i Mondiali? Mediaset non rivela il prezzo

Il costo reale per Mediaset dei Mondiali 2018? Sarà tra i 40 e i 45 milioni di euro.  Il costo è calcolato tenendo conto del costo del prodotto e del costo diritti, «togliendo a questo costo tutto ciò che viene sostituito nel palinsesto da un evento così intenso come sono i Mondiali». Per una «clausola di riservatezza» non è possibile rendere noto il prezzo a cui la società si è aggiudicata in esclusiva i diritti. Stefano Sala, ad di Publitalia, è convinto che Mediaset sarà in grado di «catturare tutta la crescita del mercato pubblicitario». Il Mondiale è «l’evento che conquista il maggior audience in tutto il mondo, anche superiore alle Olimpiadi». E probabilmente, sostengono i vertici Mediaset, questi saranno i Mondiali con la maggiore audience degli ultimi vent’anni, quindi della storia.

Per la prima volta i Mondiali non saranno trasmessi dalla Rai

Per la prima volta i Mondiali non saranno trasmessi dalla Rai

L’ira di Usigrai per la perdita dei Mondiali

A viale Mazzini, come era nelle previsioni, Usigrai e CdR Raisport esprimono sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei mondiali di calcio in Russia. Un fatto gravissimo e inaccettabile sia a livello di immagine (non era mai accaduto nella storia del servizio pubblico) e sia nei confronti di tutti i cittadini”. Lo dichiarano in una nota Usigrai e Cdr Raisport. «I giornalisti di Raisport erano motivati e pronti a coprire questa competizione mondiale nel migliore dei modi com’è sempre avvenuto nelle passate edizioni e con grande successo non soltanto in termini di ascolti per la nostra Azienda».