Belen attacca il ministro Orlando: “Sul web c’è ancora il mio video hot”

Parole che hanno spinto la showgirl argentina a tornare a parlare del video hot di lei giovanissima con il suo ex fidanzato finito sulla Rete. “A me è successa una cosa del genere – ha detto Belen – e so benissimo come una donna si può sentire davanti a un uomo perfido che espone questo materiale e lo rende pubblico”. “Io – ha raccontato – mi sono rivolta alla polizia postale ma non è stato ancora tolto da internet. Sarà uscito – ha aggiunto – 6 anni fa”.

Belen: è inutile rivolgersi alla polizia?

“Ci possiamo rivolgere alla polizia postale ma se non c’è nessun risultato… Io sono un personaggio pubblico e non me ne frega una cippa” ma per tutte le ragazze che si trovano in questa situazione e “non vogliono avere a che fare con l’esposizione mediatica se poi i risultati sono questi… Penso – ha sottolineato la showgirl – che si debba fare qualcosa“.

Orlando: le leggi ci sono, però…

Il ministro ha spiegato che ora con l’ultima riforma del penale “c’è una norma che prevede che se registri clandestinamente e utilizzi il filmato impropriamente”, ovvero non per ragioni di giustizia o informazione, “sei punito fino a 4 anni di carcere“. Sei anni fa, ha aggiunto Orlando, questa norma, che in quanto legge penale non può essere retroattiva, “non esisteva”. Considerazioni che però non hanno convinto Belen, che è tornata alla carica: “Io ho rifatto la denuncia ma non è stato fatto nulla”. E ad oggi il video, ha dichiarato la showgirl, è ancora in Rete.