Anche Carrai, l’amico di Renzi, si interessò per Etruria: ecco la mail (video)

Non solo la Boschi. Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, nel corso dell’audizione davanti alla commissione di Inchiesta sulle banche oltre ad avere parlato del suo incontro con l’allora ministra, che gli chiese della possibile acquisizione di Banca Etruria da parte di Unicredit, ha parlato anche do una mail dell’amico fidato di Renzi, Marco Carrai, sempre sullo stesso tema. “Ciao Federico, solo per dirti che mi è stato chiesto di sollecitarti se possiblie nel rispetto dei ruoli per una risposta su Etruria»: questo il testo dell’email che nel gennaio del 2015 Marco Carrai inviò a  Ghizzoni per chiedere come mai non era stata ancora presa una decisione sull’eventuale acquisizione di Etruria. La mail è stata letta oggi in commissione da Pier Ferdinando Casini.

Carrai si difende così: «Nel caso dell’email del 13 gennaio 2015, citata nell’audizione parlamentare di oggi, il presunto mistero è presto rivelato: si trattava di questione tecnica, niente di più. Ero interessato, “nel rispetto dei ruoli” come ho scritto non a caso nell’email, a capire gli intendimenti di Unicredit riguardo Banca Etruria perché un mio cliente stava verificando il dossier di Banca Federico Del Vecchio, storico istituto fiorentino di proprietà di Etruria», spiega in una nota Carrai. «Confermo di aver avuto, in svariate occasioni, il piacere di incontrare e dialogare, a livello professionale, con il dottor Federico Ghizzoni, a cui mi lega profonda stima e nella mia veste di consulente, come dichiarato da Ghizzoni stesso», aggiunge.