Allerta maltempo, freddo, neve e ghiaccio imperversano dal Piemonte alla Sicilia (VIDEO)

È allerta maltempo in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia: neve anche a bassa quota, gelo e ghiaccio sulle strade, e collegamenti con le isole interrotti: la Protezione civile è impegnata in diverse regioni italiane, confermando il persistere delle condizioni di allarme meteo dettato dalle avverse condizioni metereologiche che imperversano e continueranno ad imperversare per le prorrime ore in tutto lo Stivale. Questo, allora, il quadro delle aree maggiormente sotto osservazione: una perturbazione proveniente dall’Europa centrale, e che ha raggiunto l’Italia causando un rigido abbassamento della temperatura, porterà ancora neve sulle regioni nord occidentali, dal Piemonte alla Toscana. Pesantemente interessate dal maltempo anche Liguria, Emilia Romagna e Umbria. Vediamo, di seguito, caso per caso.

Allerta maltempo, ecco cosa succede

  1. In Liguria continuano le precipitazioni nevose che potrebbero interessare anche nelle prossime ore tutta la zona del Ponente ligure, compreso l’interno. Riflettori puntati anche sui comuni costieri del genovesato, nei comuni alle spalle di Genova, lungo la costa da Portofino, fino al confine con la Toscana. Come riferito anche dal sito dell’Ansa, «restano in allerta arancione la Valle Stura e l’entroterra savonese fino alla Val Bormida e le valli Scrivia, Aveto e Trebbia». Anche a Genova prosegue, per la seconda giornata l’allerta neve. La criticità maggiore, come noto, si è vissuta ieri a Sanremo, dove una tromba marina ha causato ingenti danni e suscitato tanta paura. Paura anche per le strade in provincia di Savona a causa del ghiaccio.
  2. Freddo, neve e gelo sono arrivati anche in Veneto che hanno portato temperature minime nelle aree alpine ben al di sotto della media: si registrano, allora, -16 gradi ad Asiago, -13 a Sappada e -11 ad Arabba e Cortina. A Belluno -8. E infine, ma la cosa desta più curiosità che preooccupazione trattandosi di quella che lo stesso sito dell’Ansa ha definito «una conca in una sperduta area montana nel vicentino», la minima registrata a Dolina Campoluzzo: -33,9 gradi. Le nevicate potrebbero verificarsi anche nel tardo pomeriggio, specie nelle prealpi veronesi, ma – almeno al momento – non sono previsti fenomeni particolarmente intensi.
  3. Vento forte e mare agitato in Emilia-Romagna, interesseranno soprattutto la zona costiera: per questo motivo la protezione civile della Regione ha diffuso dalla mezzanotte del 2 dicembre alla notte quella successiva un’allerta arancione cioé – spiega l’Ansa – «di livello medio, per lo stato del mare sulla coste ferrarese e romagnola. Allerta gialla per neve, invece, nelle zone centro-occidentali di pianura e montagna della regione». Per tutta la giornata odierna, infine, sono previste deboli precipitazioni su tutta la regione, con neve anche in pianura a bassa quota.
  4. Temperature sotto lo zero anche in quasi tutto il territorio dell’Umbria, con la sola eccezione di alcune zone del lago Trasimeno. Stando ai dati forniti dal centro funzionale della Protezione civile e riportati nelle,utlime ore dal sito dell’Ansa, dunque, «il comune più freddo è risultato Sellano con -5, a seguire la zona di Petrelle, Monteleone di Spoleto, Cascia e Gubbio con -4,5. A Norcia sono stati registrati -2,6 gradi». E il pensiero va ai terremotati che vivono in soluzioni abitative di fortuna…