Alla faccia del Pd: il crocifisso nelle scuole, nelle aule e nei tribunali di Genova

Una battaglia per il crocifisso negli edifici pubblici vinta dal centrodestra a Genova. Per la prima volta il crocifisso entrerà nell’aula del Consiglio comunale della Capitale ligure. Lo ha deciso a Palazzo Tursi l’assemblea approvando una mozione presentata da Lega Nord, prima firmataria, FdI, Vince Genova e Direzione Italia. Sono stati 24 i voti a favore (centrodestra) e 15 i presenti non votanti (Pd, M5S, Lista Crivello e Chiamami Genova, su 39 presenti. Anche gli esponenti dem di area cattolica hanno preferito abbandonare l’aula. Grande soddisfazione tra i consiglieri comunali  che hanno brandito il crocifisso in segno i vittoria. La discontinuità con il passato si fa evidente. La vittoria del centrodsestra si evidenzia sempre più: la battaglia a favore dei simboli cattolici della nostra tradizione sta dando i suoi frutti. L’iniziativa del Consiglio comunale di Genova fa seguito a quella analoga assunta dal Consiglio regionale della Liguria mesi fa. La mozione impegna il sindaco Marco Bucci e la sua giunta a ”far apporre un crocifisso in aula consiliare così come nei locali comunali a uso pubblico”. Sarà ”inviata a tutti gli istituti scolastici genovesi affinché ne venga data lettura e ciascun istituto possa avviare una riflessione per valutare la possibilità di apporre un esemplare di crocifisso”.

Battaglia sul crocifisso anche in Regione Liguria

Nel 2016 anche Regione Liguria aveva votato per esporre il simbolo sacro in consiglio, mentre appena pochi giorni fa Regione Veneto ha deliberato lo stanziamento di fondi ad hoc per collocare un presepe in ogni scuola. Quella di Genova è stata una vittoria importante: s parte dall’abolizione del crocifisso e si arriva all’abolizione dei festeggiamenti di Natale e Pasqua, fino a vietare il presepe per non turbare i non cristiani, com sta avvenendo.