In 4 fuggono dal carcere di Berlino: è giallo sull’identità degli evasi

La polizia di Berlino ha lanciato una caccia all’uomo per quattro detenuti evasi dal carcere di Ploetzensee. Le circostanze dell’evasione fanno supporre che la fuga fosse stata ben pianificata. I quattro detenuti, che in mattinata erano risultati presenti all’appello, sono riusciti a perforare un muro di cemento e a superare il perimetro di filo spinato. La polizia non esclude che gli evasi abbiano potuto contare sull’aiuto di alcuni complici. Il carcere di Ploetzensee, situato nella parte nord-occidentale di Berlino, ospita 362 detenuti. Il complesso risale al nazismo, quando il carcere venne costruito per ospitare circa 3mila detenuti. A Ploetzensee vennero rinchiusi anche i cospiratori che tentarono di assassinare Hitler nell’attentato del 20 luglio del 1944.

Lo spettro del terrorismo dietro l’evasione di Berlino

Sull’evasione ci sono almeno due dati che sollevano pesanti interrogativi. Tre degli evasi dovevano venire scarcerati nel 2018 e il quarto nel 2020. Inoltre, la polizia ha coperto l’identità dei quattro evasi. Da qui l’allerta che i quattro detenuti comuni possano essere più pericolosi di quanto le autorità locali vogliano lasciare intendere. E dato che l’identità e la nazionalità dei quattro non è stata resa nota, il sospetto che ci sia l’ombra del terrorismo islamico è più concreto di quanto si possa ipotizzare.