12enne si getta liquido infiammabile addosso e minaccia di darsi fuoco in classe

Ancora un caso di bullismo a scuola. Un alunno di 12 anni, che frequenta la seconda media dell’istituto comprensivo Rosario Porpora di Cefalù, in provincia di Palermo, disperato si è gettato del liquido infiammabile addosso e con un accendino ha minacciato di darsi fuoco. L’episodio è avvenuto ieri ma si è appreso oggi. Il tentativo di suicidio è stato evitato dagli insegnanti. Secondo i carabinieri il ragazzino è vittima di atti di bullismo da parte di studenti di altre classi. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il contesto che ha portato il dodicenne a minacciare di darsi fuoco. È stato accompagnato in ospedale per essere visitato.

Bullismo a scuola

Numerosi i casi di bullismo che hanno avuti esiti drammatici. Solo qualche settimana fa un bimbo di 10 anni era finito in ospedale dopo essere stato picchiato dai bulli a scuola. Una baby gang conosciuta sia dentro che fuori dalla scuola, in un paese in provincia di Venezia per aggressioni e atti vandalici. Il branco senza alcuna pietà aveva pestato il ragazzino in bagno durante l’ora di ricreazione. Il bambino, tornato in classe sotto choc e con l’occhio nero, si era sentito male e aveva vomitato e accusato un forte mal di testa.