Venezuela, ora ci prova Zapatero e far ragionare il dittatore rosso Maduro

L’opposizione venezuelana ha accettato di riprendere il dialogo con il governo del dittatore Nicolas Maduro, dialogo che ripartirà il primo e il 2 dicembre a Santo Domingo. La coalizione del Tavolo di unità democratica (Mud) ha precisato che parteciperà solo se verrà confermata la presenza di facilitatori internazionali. In attesa dell’incontro, la Mud invierà nelle prossime ore due rappresentanti a Santo Domingo per partecipare ad una riunione preparatoria, dove saranno presenti come facilitatori l’ex primo ministro socialista spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero e il ministro degli Esteri dominicano Miguel Vargas. La Mud si è già consultata con Cile, Messico e Paraguay che hanno confermato la loro disponibilità a partecipare al negoziato, mentre il governo di Maduro deve scegliere se farsi accompagnare da Bolivia o Nicaragua. Un primo tentativo di riprendere il dialogo fra governo e opposizione era fallito ieri a Santo Domingo, dopo che l’esecutivo di Caracas aveva respinto la presenza di facilitatori stranieri. Maduro ha poi cambiato posizione dopo aver ricevuto ieri sera Zapatero.