Una targa in memoria dei Caduti di Nassiriya, uccisi dall’odio jihadista (video)

Una targa con i nomi dei 19 italiani che il 12 novembre 2003 persero la vita nella strage di Nassiriya, nella sala già intitolata ai Caduti dell’eccidio, è stata scoperta oggi a Palazzo Madama, in occasione della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Fu proprio uno dei familiari delle vittime a proporre di rendere omaggio agli italiani uccisi nella città irachena ricordando i loro nomi. Lo fece rivolgendosi direttamente al presidente del Senato, Pietro Grasso, durante la Santa Messa celebrata il 12 novembre dello scorso anno a Santa Maria in Aracoeli. La targa è affissa all’ingresso della Sala dei Caduti di Nassirya che a Palazzo Madama ospita conferenze stampa e convegni. L’Italia non dimentica: erano passate da poco le 8,30 del mattino in Italia quando, quel 12 novembre del 2003, un camion cisterna pieno di esplosivo guidato da terroristi suicidi esplose davanti la nostra base dell’Msu (Multinational specialized unit) dei carabinieri a Nassiriya, nel sud est dell’Iraq. La deflagrazione fece a sua volta esplodere la santabarbara della struttura: ci furono 28 morti e 58 feriti. Il carabiniere di guardia alla base Maestrale riuscì a sparare uccidendo i due terroristi quando erano davanti al cancello, evitando probabilmente un bilancio ancora più pesante. Vogliamo qui ricordare i nomi delle vittime: Massimiliano Bruno, Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Andrea Filippa, Enzo Fregosi, Daniele Ghione, Horacio Majorana, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Filippo Merlino, Alfio Ragazzi, Alfonso Trincone, Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Alessandro Carrisi, Emanuele Ferraro, Pietro Petrucci, Marco Beci, Stefano Rolla. Molte le dichiarazioni degli esponenti politici. Il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha così ricordato l’anniversario: “Nel giorno in cui ricorre il 14° anniversario della strage di Nassiriya il mio pensiero commosso e grato va a tutti gli italiani caduti nelle missioni internazionali. L’Italia renda onore ai suoi eroi che hanno sacrificato la vita per regalare pace e libertà a terre dilaniate dalla guerra”. Il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri ha ricordato: “Oggi a Roma nella Chiesa di Aracoeli vengono ricordati i caduti delle nostre forze armate nelle missioni internazionali di pace, tra cui i martiri di Nassiriya a 14 anni dalla strage. Siamo accanto alle loro famiglie e siamo accanto ai nostri ragazzi che in questo momento sono impegnati a garantire la nostra libertà affrontando grandi rischi”.