Trova la mamma dopo anni ma lei la respinge: “Sei figlia di uno stupro”

L’ha cercata, l’ha trovata, non a vedrà forse mai. Ma Luisa, 29 anni, parrucchiera a Falcade nel bellunese, non si arrende: da anni cerca la sua madre naturale. Sa di essere stata adottata e vorrebbe conoscerla. “Mamma è tanto che ti cerco, desidero incontrarti” ha detto nel corso della popolarissima trasmissione di RaiTre Chi l’ha visto, dopo essersi rivolta al Gazzettino e al Tribunale che si è occupato della sua adozione. La risposta le è arrivata con una lettera anonima anche se non mancano i dubbi sulla reale provenienza della missiva.

La risposta della vera mamma

“Luisa, non ho scelto io di chiamarti così, innanzitutto – si legge nella lettera, condivisa sulla pagina Facebook della trasmissione -. Non ho nemmeno scelto di averti, per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni, altro che madre naturale. Ero una ragazza, più giovane di quello che sei tu ora. Tutto sognavo e tutto potevo sperare, ma non certo la violenza che ho subito e di cui sei simbolo”. “Ricordo i suoi maledetti occhi azzurri…“, scrive ricordando la violenza sessuale di cui è stata vittima, per questo ti chiedo di rispettare “la mia privacy. Non sbandierare sui media una storia melensa che non c’è. Rispetta il mio dolore e la mia solitudine”. “Se avessi avuto anche una sola buona ragione per volerti vedere avrei risposto agli appelli del Tribunale, non trovi? Infine, rispetta anche te stessa e, se accetti un consiglio – conclude -, non da una madre ma da una donna ferita, non giocare mai con le vite degli altri e nemmeno con la tua. Ti auguro di crescere nel rispetto, tuo verso gli altri e degli altri verso di te…”.