Theresa May: «Putin è una minaccia mondiale, organizziamo la resistenza»

Theresa May attacca la Russia, accusandola di «minacciare l’ordine internazionale da cui tutti dipendiamo». Un atto decisamente sopra le righe. Nel corso del tradizionale Lord Mayor’s Banquet, la premier britannica ha lanciato un chiaro avvertimento a Mosca: «Ho un messaggio molto semplice per la Russia. Sappiamo cosa state facendo. E non ci riuscirete. Perché sottovalutate la resilienza delle nostre democrazie, la resistente attrazione delle società libere ed aperte e l’impegno delle nazioni occidentali rispetto alle alleanze che ci uniscono. Il Regno Unito farà quanto necessario per tutelarsi e lavorare con gli alleati per fare altrettanto».

May contro Mosca: un pericolo mondiale

Un discorso che alza nettamente il tono del confronto con Mosca e che è stato pronunciato mentre Boris Johnson, il ministro degli Esteri, si prepara a recarsi in viaggio in Russia prima della fine dell’anno per una visita vista come un tentativo di avvicinamento all’amministrazione di Vladimir Putin. Dall’annessione della Crimea, ha proseguito May, la Russia «ha fomentato il conflitto nel Donbass, violato ripetutamente lo spazio aereo nazionale di diversi paesi europei e montato una campagna di cyber-spionaggio». E giù l’elenco delle malefatte del presidente russo. Fa parte di questo – ha incalzato la May – l’ingerenza nelle elezioni, l’azione di hackeraggio del ministero della Difesa danese e il Bundestag tedesco, tra gli altri». Mosca, ha lasciato intendere May, «sta cercando di utilizzare l’informazione come un’arma. Dispiegando le sue organizzazioni mediatiche statali con il compito di disseminare storie false e immagini ritoccate nel tentativo di seminare discordia in Occidente e minare le nostre istituzioni».

Il Regno Unito rispolvera la resilienza

Il Regno Unito, ha però voluto sottolineare, «non vuole tornare alla Guerra Fredda o trovarsi in uno stato di perenne confronto», ma dovrà agire per tutelare i propri interessi, quelli dell’Europa e del resto del mondo se la Russia continuerà a procedere nella stessa direzione. Un discorso, secondo una fonte di Downing Street citata dal Guardian, che non risponde ad eventi specifici. La premier ha concluso avvertendo che il Regno Unito farà quanto possibile per tutelare la cooperazione europea in materia di sicurezza anche se il paese sta lasciando l’Unione europea ed ha sottolineato come la riforma della Nato manterrebbe l’Alleanza vitale come forza di deterrenza e contrasto nei confronti delle attività ostili della Russia.