Texas, giustiziato Cardenas, il rapitore e stupratore della cugina 15enne

Il messicano Ruben Cardenas Ramirez è stato giustiziato in Texas e dichiarato morto alle 22:26 (04:26 Ggm) dopo aver ricevuto un’iniezione letale. Era stato condannato per il rapimento, lo stupro e l’omicidio del 1997, di sua cugina 15enne Mayra Laguna. La sorella della ragazza assassinata, citata dall’agenzia di stampa Afp, ha detto che l’esecuzione ha portato “la vera pace” alla famiglia. Il ministero degli Esteri messicano ha protestato con gli Stati Uniti per l’esecuzione in Texas di Ruben Cardenas Ramirez, cittadino messicano giustiziato la scorsa notte con una iniezione letale nel carcere texano di Huntsville. Il presidente messicano Enrique Pena Nieto ha espresso su Twitter la sua “ferma condanna” dell’esecuzione. Il Messico aveva invano chiesto che il suo concittadino fosse sottoposto alla prova del Dna, dopo aver espresso riserve sui metodi usati per ottenere la confessione del condannato. Cardenas, 47 anni, era stato condannato a morte nel 1998. Il caso di Cardenas rientra in una pronuncia della Corte Internazionale di Giustizia, che ha accusato il Texas di violazione della convenzione di Vienna per aver privato 51 cittadini messicani condannati a morte del diritto all’assistenza consolare dopo l’arresto. Cardenas è il quinto del gruppo a venir giustiziato. La vicenda non contribuisce a ridurre le tensioni fra il Messico e gli Stati Uniti del presidente Donald Trump, che promette di costruire un muro anti immigrati al confine fra i due Paesi. Il Messico ha abolito la pena di morte nel 2005, ma nelle sue strade si continua a morire per ogni tipo di violenza.