Stupro di Roma, chi è Alessio il Sinto: la belva che fa lo spaccone su Fb (video)

Si chiama Mario Seferovic ma, per tutti, sui social, è Alessio il Sinto, il rom di 21 anni accusato di aver stuprato due 14enni a Roma dopo aver adescato una di loro in una chat. I fatti risalgono allo scorso maggio ma le due minori terrorizzate non hanno parlato con nessuno delle violenze subite. Si sono tenute dentro l’orribile esperienza vissuta e solo quando i genitori di una delle due hanno scoperto la verità si sono decise a denunciare facendo arrestare il giovane nomade e un suo complice. Sul suo profilo Facebook, dove gli ultimi post pubblici risalgono a più di un anno fa, posta dirette e condivide link a filmati hot. Nei video appare in abiti firmati mentre gira in autobus per la città con i suoi amici oppure a casa sdraiato sul letto che mostra orgogliosamente i tatuaggi. Nei post gioca anche a fare il playboy. “Single ma mai solo”, scrive e chiede: “Solo per curiosità a chi piaccio?”. Fa senso vedere la sua faccia provocatoria nei vari video che ha postato sul suo profilo.

Provocazioni social

Nato a Roma da una famiglia di origini bosniache e cresciuto nel campo nomadi roano di via Salone – vera e propria terra di nessuno-  Alessio il Sinto fa lo spaccone sui social e scherza con i suoi amici. Quel ragazzo che appare in quelle clip mentre si diverte con gli amici o fa le smorfie davanti alla videocamera del cellulare è accusato di violenza sessuale di gruppo continuata e sequestro di persona continuato in concorso. Accusetra le più odiose di cui ci si possa amcchiare. Sarebbe stato lui, mentre l’amico 20enne – anche lui finito in manette – gli faceva da palo, a violentare brutalmente le due ragazzine 14enni romane dopo averle minacciate di morte e costrette a farsi legare in una zona boschiva in zona Collatina.