Stipendio dimezzato al poliziotto che fece una battuta sulla Boldrini (video)

Eravamo rimasti ai rimbrotti, ai provvedimenti disciplinari, alla momentanea sospensione dal servizio. Oggi veniamo a sapere che quell’agente di polizia che si era permesso di criticare un immigrato che andava in bici in autostrada e aveva rivolto una battuta contro la presidente della Camera, Laura Boldrini, è costretto a fare la fame come sanzione per il suo comportamento. Nei giorni scorsi il Tar del Piemonte ha infatti respinto il ricorso dell’agente di polizia, che ora, oltre allo stipendio, rischia anche il posto di lavoro, come denuncia su Libero Gianni Tonelli, il segretario del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap).

“Quel poliziotto deve vivere e aiutare la sua famiglia con mezzo stipendio, 7-800 euro al mese”, perché, secondo i giudici, “non ha mostrato capacità di autocontrollo. Ma cosa aveva fatto di così grave?

Come si vede nel video in basso, sulla  Torino-Bardonecchia a bordo della sua Volante, il poliziotto aveva intimato all’immigrato che procedeva in bicicletta di uscire al primo casello. “Risorse della Boldrini, ecco come finirà,  tutti su una Graziella in autostrada a comandare, voi che amate Laura Boldrini, voi che avete voluto questa gente… Goditi questo panorama, ecco le risorse della Boldrini: un tipo che pedala sulla Graziella pensando che fosse una strada normale, con le cuffiette in testa”, erano state le battute, amare, del poliziotto, riprese in una clip.

“Ha salvato delle vite umane, perfino l’immigrato lo aveva ringraziato”, è stata la tesi difensiva dei suoi legali. Ma per adesso, la battaglia è persa. A meno che la Boldrini non ci metta una buona parola..