Spada trasferito a Tolmezzo nel carcere di alta sicurezza dove si trova Buzzi

Verrà trasferito nel carcere di alta sicurezza di Tolmezzo, in provincia di Udine, dove si trovava detenuto, fino a oggi, fra gli altri, il ras delle coop rosse, Salvatore BuzziRoberto Spada, arrestato giovedì scorso dopo l’aggressione a Ostia alla troupe della trasmissione “Nemo” e al giornalista Daniele Piervincenzi.
Per il pestaggio al cronista e al suo operatore, il film maker Edoardo Anselmi, Spada è accusato di violenza privata aggravata dal metodo mafioso e dai futili motivi.

E’ stato il ministero della Giustizia – il ministro, Andrea Orlando, è collega di partito proprio di Andrea Tassone, l’ex-presidente del X Municipio di Ostia commissariato per mafia e condannato a 5 anni al processo denominato “Mafia Capitale” – a proporre il trasferimento a Tolmezzo, nella sezione di alta sicurezza, proposta condivisa dall’autorità giudiziaria romana che indaga sulla vicenda e che ha chiesto e ottenuto l’arresto di Spada al gip per l’aggravante del metodo mafioso.

Intanto per mercoledì prossimo, 22 novembre, è stata fissata l’udienza del Tribunale di Riesame di Roma per discutere il ricorso presentato dalla difesa di Roberto Spada, in carcere da giovedì scorso per l’aggressione a Ostia alla troupe della trasmissione “Nemo”.

Almeno per il momento, però, Buzzi e Spada non si incontreranno nel carcere di Tolmezzo dal quale il ras delle cooperative rosse ha seguito, in videoconferenza, tutto il processo “Mafia Capitale” per il quale ha incassato una condanna a 19 anni di reclusione: proprio oggi, su sua richiesta, Salvatore Buzzi è stato temporaneamente trasferito nel carcere di Rebibbia a Roma per seguire, insieme ad altri 23 imputati l’udienza di fronte al gup Monica Ciancio che deve decidere il rinvio a giudizio per le vicende successive a quelle che erano state oggetto del processo “Mafia Capitale”.
La richiesta di trasferimento, avanzata da Buzzi tramite i suoi difensori, si riferiva al fatto che l’imputato aveva fatto sapere di voler partecipare all’udienza di oggi davanti al giudice Ciancio ma ha poi rinunciato ad essere in aula. E l’udienza è stata rinviata al 21 dicembre prossimo.