Soffocato nel Torinese con un sacchetto in testa dalla sorella in crisi depressiva

Il corpo senza vita di un uomo di 60 anni, Mauro Mattioda, originario di Cuorgnè, è stato ritrovato questa mattina, intorno alle 7 e 30, dai carabinieri in una villetta della frazione Spineto di Castellamonte, in località Belvedere, nel Torinese. L’uomo è stato trovato con un sacchetto avvolto in testa e, ad ucciderlo, sarebbe stata, nella notte, la sorella 64enne che lo ha soffocato.
La donna è stata fermata e a lungo interrogata dai carabinieri della compagnia di Ivrea che stanno svolgendo le indagini.
L’omicidio, secondo i primi accertamenti dei militari dell’Arma, sarebbe da ricondurre alle crisi depressive di cui soffriva da tempo la donna, 64 anni.
Secondo una prima ricostruzione, a dare l’allarme ai carabinieri sarebbe stata un’amica della donna, che le avrebbe scritto un messaggio sul cellulare confessandole di avere soffocato il fratello Mauro Mattioda, intorno alle 4 di notte. Appresa la notizia dell’omicidio, la donna è quindi andata dai carabinieri che si sono recati nella villetta in frazione Spineto di Castellamonte scoprendo l’omicidio.
Ora sarà il medico legale, i cui risultati sono attesi dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Ivrea, a spiegare nei dettagli come è avvenuto l’omicidio.