Siria, cade anche l’ultima roccaforte dell’Isis: Assad riconquista Deir Ezzor

Dopo la cadute delle roccaforti jihadiste, in Siria come in Iraq, a Raqqa come a Mosul, l’esercito di Damasco controlla quasi il 95% della città di Deir Ezzor, nella Siria orientale, dove le truppe e le forze dei miliziani fedeli al leader siriano Bashar al-Assad sono impegnati nella battaglia contro i jihadisti dell’Isis.

Siria, cade anche l’ultima roccaforte dell’Isis: Deir Ezzor

La notizia arriva dagli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti dell’uomo, ed è stata riportata poco fa anche dall’agenzia di stampa Dpa. Deir Ezzor, dunque, capoluogo dell’omonima provincia al confine con l’Iraq, è stata dal 2014 fino a ieri quasi interamente sotto il controllo dei miliziani dell’Isis. A settembre, poi, le forze siriane sono arrivate nell’area rompendo l’assedio quasi ininterrottamente imposto dai jihadisti dai 3 anni a questa parte. Un assedio feroce e fuori controllo, che solo in queste ore ha trovato fine grazie all’avanzata del regime, definita, tra gli altri,  dal direttore dell’Osservatorio, Rami Abdel Rahman,“di fondamentale importanza per dimostrare come l’Is stia scomparendo velocemente dalla città di Deir Ezzor, la sua ultima roccaforte”. Tuttavia, ha aggiunto in calce Abdel Rahman, l’Is controlla ancora il 40% della provincia, che è anche il cuore dell’industria petrolifera siriana. Ciò nonostante, anche secondo la coalizione anti-Is a guida Usa, il gruppo di reclute al seguito del Califfato ha perso più di 96% del territorio che un tempo controllava in Siria e nel vicino Iraq.