Sicilia, Meloni: «Impresentabilissimi i 5stelle. Parisi lo avrei buttato fuori»

 

Dalle Sicilia senza mezzi temini come sempre, Giorgia Meloni contro i cinquestelle. “Vi rendete conto a che livello di impresentabilità siamo arrivati? Questi sono impresentabilissimi, perché la classe dirigente e politica se non capisce che deve fare un passo avanti per essere una guida della società, va tutto allo sfascio. Questa furia distruttiva, odio e cattiveria, i Cinque Stelle la stanno dimostrando a 360 gradi”.  Giorgia Meloni parla ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24 del caso dell’hater Angelo Parisi, indicato come futuro assessore dal candidato del M5S alla presidenza della Regione siciliana Giancarlo Cancelleri. “Lo avrei buttato fuori. Mi pare il minimo, certamente non designerei assessore uno così. Certo non metterei a guidare una Regione una persona che dice che brucerebbe vivi i suoi avversari politici perché non condivide quello che fanno”. Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha commentato la vicenda dell’hater Angelo Parisi, in riferimento a un tweetcontro il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato.

Meloni a Catania, maratona contro lo Ius soli

Fratelli d’Italia continua con la sua raccolta firme contro lo Ius soli a  partire dalla Sicilia, alla vigilia del voto di  domenica prossima. “Votando Nello Musumeci, gli italiani avranno la prima occasione per dire no a questa sinistra”, ha detto la Meloni, che ha chiamato a raccolta dalle 16, in Piazza Stesicoro  tutti catanesi: “Interverrò alla maratona oratoria organizzata da Fratelli d’Italia per dire no allo Ius soli e alla raccolta firme contro questa legge per dare automaticamente la cittadinanza agli immigrati. Oltre a Catania, che è l’appuntamento centrale, FdI sarà in tantissime altre piazze d’Italia».  Poi una stoccata al Pd. “Gioca con i fanti e lascia stare i santi”, dice la saggezza popolare, che evidentemente il Pd non conosce. Dopo Renzi che ha fatto il suo comizio elettorale nella chiesa di Paestum, ora è la volta del candidato Pd alla Regione Siciliana Micari e del sindaco Orlando che si sono messi a fare i loro comizi dall’altare della chiesa di Santa Maria Delle Grazie a Palermo». Ironizza la Meloni : «Vabbè che per far vincere la sinistra dopo i disastri che ha fatto in Italia e in Sicilia ci vorrebbe un miracolo, ma dubito che l’occupazione molesta dei luoghi di culto sia la strada per ottenerlo».