Salvini perplesso: «Gallitelli? Mai sentito. A Berlusconi ho chiesto di non fare nomi»

Il nome nuovo per il centrodestra? Matteo Salvini non lo aveva mai sentito. Intervistato nel corso della trasmissione 24Mattino su Radio 24, il segretario della Lega risponde alle domande di Luca Telese e Oscar Giannino sulle affermazioni di Silvio Berlusconi riguardanti il Generale Leonardo Gallitelli, proposto come possibile premier. «Questa non l’avevo mai sentita ad una riunione», ammette Salvini. Che sull’altro annuncio di Berlusconi relativo al numero di ministri, aggiunge: «Quando ci siamo visti a Catania gli ho detto: “Scusa Silvio, ma non continuare a dire questa cosa dei ministri. Perché non ne abbiamo mai parlato; e perché è l’ultima delle cose che gli italiani sono interessati ad ascoltare”». Oscar Giannino a quel punto chiede se l’accordo sia vero e Salvini risponde secco: «Ma figurati! Non abbiamo ancora sottoscritto il programma comune! L’età pensionabile, l’aliquota fiscale, la legittima difesa, la riforma della scuola. Secondo lei abbiamo sottoscritto il numero dei ministri?». Poi, sul tema delle liste, Salvini precisa:«Ognuno nelle sue liste mette chi vuole, Forza Italia potrà candidare chi riterrà. Però coloro che verranno eletti con il voto dell’intera coalizione non possono essere persone che fino a ieri hanno sostenuto il governo Renzi». Secondo lei, chiede in modo retorico il segretario del Carroccio, «è normale che si possa candidare con il centrodestra uno che fino a quattro mesi fa ha sostenuto il centrosinistra? Le sembrerebbe serio? A me no, e questo lo dirò al tavolo».