Roma, il capogruppo M5S della Raggi usa l’auto blu e scatta l’inchiesta

Onestà, trasparenza, ai più auto blu, Bufera sul M5S. La Corte dei Conti ha aperto un fascicolo per danno erariale sul caso dell’auto blu usata da Paolo Ferrara, consigliere comunale e capogruppo capitolino del Movimento 5 Stelle. L’indagine è scattata dopo un esposto presentato da Dario Nanni, capogruppo Pd nel VI Municipio. A sollevare il caso, un’inchiesta de Il Messaggero.

Il M5S diceva un anno fa di avere abolito le auto blu

E pensare che i 5 Stelle dicono da un anno di aver «abolito» le auto blu per consiglieri e capogruppo in Assemblea capitolina. Invece Ferrara avrebbe continuato ad usare l’auto blu andando in giro con la macchina di servizio del Campidoglio – autista compreso – dal centro storico fino all’Eur. Anche il consigliere di minoranza Alessandro Onorato, aveva annunciato che avrebbe presentato un esposto. «Via le auto blu a disposizione dell’ufficio di presidenza e quelle a disposizione dei presidenti dei gruppi», dicevano proprio i grillini nell’estate dello scorso anno, a Campidoglio appena conquistato. Ora, il caso è finito al vaglio del procuratore capo Andrea Lupi, che intende anche verificare se l’auto blu sia stata utilizzata solo per fini istituzionali o anche a scopo personale.