Profugo e stalker: si lasciano, ma non lo accetta. Incubo per una donna di Potenza

Ha molestato ripetutamente e a lungo l’ex compagna, per questo un richiedente asilo proveniente dal Gambia, stalker confesso, è stato raggiunto da un provvedimento di ammonimento orale, disposto in base alla legge contro la violenza sulle donne e lo stalking ed emesso dalla questura di Potenza, la città che è stata teatro della vicenda.

Messaggi e telefonate anche di notte

Il 25enne africano è accusato di continui atti persecutori ai danni di una donna della città, con cui aveva avuto una relazione sentimentale finita da ormai qualche tempo. Il giovane non si capacitava che la loro relazione fosse durata così poco e, dopo aver cercato inutilmente di riallacciare i rapporti, ha cominciato a molestare la sua ex.  Le molestie si sono concretizzare con chiamate telefoniche ed sms in ogni ora del giorno e della notte, ma anche con appostamenti davanti casa e nei luoghi che lei frequentava abitualmente.

Lo stalker ha ammesso le persecuzioni

Una condotta assillante e persecutoria, che ha spaventato la donna e l’ha portata a denunciare il suo aguzzino. Le accuse hanno poi trovato riscontro nelle indagini realizzate dal personale della Divisione polizia anticrimine della Questura di Potenza. In sede di contestazione, inoltre, il giovane africano ha ammesso le molestie, assicurando agli inquirenti che le avrebbe interrotte.