Badante violento, picchia e colpisce al volto col telefonino una donna sulla sedia a rotelle

Una furia incontrollabile, capace di sfogare rabbia inconsulta e aggressività incontenibile sull’anziana signora che doveva accudire, come sugli agenti intervenuti per arrestarlo. Un incubo, quello vissuto dalla donna, che si è concluso solo oggi , quando è stata eseguita dagli uomini della Polizia di Stato del commissariato Viminale di Roma – diretto da Giovanna Petrocca, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale della capitale nei confronti di un 48enne responsabile di maltrattamenti perpetrati a più riprese ai danni di una donna costretta su sedia a rotelle.

Badante violento, schiaffeggia la signora disabile che accudisce

I fatti che hanno portato al fermo odierno risalgono al 26 settembre scorso, quando i poliziotti, intervenuti in via Quintino Sella per richiesta di aiuto partita dalla donna in seria difficoltà, sul posto,avevano accertato che la signora, costretta sulla sedia a rotelle a seguito di un incidente scolastico, era stata aggredita dal badante il quale, non pago, dopo averle tirato i capelli, l’aveva schiaffeggiata e colpita con il telefono cellulare che poi aveva lanciato contro il televisore rompendolo. L’uomo, identificato per D.C.D., un romano 48enne, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool, alla vista degli agenti si è adirato ulteriormente e ha iniziato a dare in escandescenza aggredendo anche i poliziotti. E per questo è stato arrestato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Poi dà in escandescenze contro gli agenti che lo arrestano

La vittima, poco dopo il fermo del suo aguzzino, in sede di denuncia ha raccontato agli investigatori che già in passato era stata vittima di violenze ed aggressioni da parte dell’uomo e, per dimostrarlo, ha evidenziato agli agenti alcune delle richieste di intervento presentate nel corso dell’ultimo periodo dalla donna, a cui hanno risposto le forze dell’ordine. Gli ulteriori accertamenti hanno poi fatto trapelare il fatto che l’aggressore, che ha vari precedenti di polizia a carico, oltre agli alcolici, era dedito al consumo di sostanze stupefacenti. Informata l’autorità giudiziaria di quanto accertato, gli agenti della Polizia di Stato, sono riusciti ad ottenere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del badante iracondo che, arrestato, è stato accompagnato a Regina Coeli.