Palermo, la Madonna rimossa non può rientrare a scuola: lite tra genitori

Genitori contro alla scuola Ragusa Moleti di Palermo, al centro delle polemiche sulla statua della Madonna in classe. Un gruppo di genitori è arrivato con la Costituzione in mano protestando contro quei genitori che hanno attaccato il preside Nicolò La Rocca che aveva tolto la statua della Madonna. «Siamo di tradizione Cristiana – dice Daniela Mazza – non capisco che male c’è a pregare in classe». Mentre un papà pastafariano Francesco Chiappare è contrario alle statue in classe. «Io sono di religione diversa – dice – perché i bimbi devono invece essere costretti a pregare prima di mangiare?».

Ma nella vicenda s’è inserito anche un esponente politico, il deputato leghista Alessandro Pagano che ha portato la statua della Madonna alla scuola elementare Ragusa Moleti ma è restato fuori dal cancello con l’icona religiosa (nella foto). Il parlamentare, accompagnato da un gruppo di leghista e di Noi con Salvini, ha portato la statua in segno di protesta contro il preside Nicolò La Rocca che nei giorni scorsi era finito al centro delle polemiche perché aveva tolto le statue della Madonna dalle classi. «Non possono lasciarmi fuori – dice Pagano- io sono un rappresentante dello Stato e il preside mi deve fare entrare. Questo dimostra ancora una volta che questo preside non è all’altezza del suo ruolo». Successivamente è arrivato il preside La Rocca, che ha accettato di incontrare Alessandro Pagano. L’incontro si è svolto alla presenza della consigliera comunale Udc Sabrina Figuccia.