Ostia, Meloni querela il grillino Toninelli: «Da parte sua illazioni infamanti»

«Ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela nei confronti del deputato del M5S Danilo Toninelli. Delle sue illazioni diffamatorie e infamanti ne risponderà in tribunale». Ad annunciarlo è stata Giorgia Meloni, in merito alla violenta macchina del fango messa in piedi dal M5S in questo scorcio di campagna elettorale ai danni suoi e di Monica Picca, la candidata del centrodestra alla presidenza del Municipio di Ostia.

La prima replica agli attacchi del M5S

A scatenare i grillini è stata una foto pubblicata dal sito Fanpage.it e scattata a Meloni e Picca in occasione di una manifestazione pubblica presso la Anfass Onlus, una associazione che si occupa di assistenza ai disabili e alle loro famiglie. In quella foto c’è anche Silvano Spada, che – scrive Fanpage.it, appartiene alla «omonima famiglia» di Ostia. Meloni in prima battuta aveva replicato alle accuse dei grillini con un post su Facebook ironico e che faceva appello, prima di tutto, all’intelligenza delle persone: «Udite udite! Scoop della giornata. Tra le centinaia di foto che ogni giorno faccio in giro per l’Italia incontrando i cittadini c’è anche questa foto pubblicata dal sito Fanpage.it, scattata quando ho visitato ad Ostia la sede di un’associazione che si occupa di disabili, che mi ritrarrebbe con una persona (che come chiaramente si vede si è infilata nella foto come fosse il Paolini della situazione, se non è stato mandato da qualcuno) che dicono faccia “Spada” di cognome». Non era mancata poi una netta presa di posizione sul fatto che «Fratelli d’Italia è contro ogni mafia e che non accetta lezioni da nessuno, né dal M5S, che in Sicilia candida persone arrestate per estorsione, né dal Pd, che è responsabile del commissariamento per mafia di Ostia».

Toninelli insiste su Twitter

Ironia e richiamo implicito a usare e insieme non offendere l’intelligenza, però, non sono bastati. E, oltre agli attacchi già scagliati (tra l’altro, per il M5S Meloni e Picca si sarebbero dovute prima «scusare con i cittadini» e poi «andare a nascondere» per la presunta offesa arrecata con quella foto), Toninelli ha ritenuto di rincarare la dose su Twitter. «Avevamo ragione a dire che la Meloni e la sua candidata a Ostia fossero vicine agli Spada. Questa foto ne è la prova. Ecco perché non si sono presentate alla marcia per la legalità di alcuni giorni fa! Con che faccia possono chiedere il voto ai cittadini del X Municipio?», ha “cinguettato” il grillino, guadagnandosi la querela.