Ostia, ancora una notte di paura. Spari contro la casa di uno degli Spada

Nuova sparatoria nella notte a Ostia. È accaduto sabato sera, intorno alle 22.30, in via Forni, dove abita un esponente del clan Spada, la famiglia ritenuta dagli inquirenti la punta acuminata del potere criminale della città litoranea. E proprio in direzione dell’abitazione dello Spada sono stati esplosi ben 5 colpi di arma da fuoco. Subito dopo, è stata la volta del fratello, la cui porta di casa è stata presa a calci e a pugni. In entrambi i raid, fortunatamente, non si registrano feriti.

Gli Spada sono considerati il clan egemone del litorale romano

Il nuovo episodio, su cui indaga la Squadra mobile della polizia di Stato, arriva pochi giorno dopo l’agguato in una pizzeria di Ostia, dove furono gambizzati due uomini, uno dei quali legato sia agli Spada che alla famiglia Fasciani. Da tempo Ostia, che non dimentichiamolo è il X municipio di Roma, è assurto a teatro di violenze le cui dinamiche si sono spesso intrecciate con la politica. A seguito dell’inchiesta “Mafia Capitale“, il municipio, retto in quel momento da un esponente del Pd, Andrea Tassone, poi condannato in primo grado a 5 anni di carcere, è stato sciolto per infiltrazioni criminali.

Il X Municipio è retto dal M5S

Ma l’azione repressiva non è bastata a riportare la normalità ad Ostia. Anzi: in occasioni delle recentissime elezioni, che hanno visto l’affermazione al ballottaggio della grillina Di Pillo (in realtà a vincere è stato l’astensionismo, giunto ormai a livelli incredibilmente alti) la cronaca ha registrato ancora numerosi episodi di violenza culminati nella brutale aggressione di Roberto Spada al giornalista Rai Daniele Piervincenzi che cercava di intervistarlo.