Ostia al ballottaggio. Monica Picca: “Siamo a un passo dalla vittoria”

Chiusa la campagna elettorale per il ballottaggio di Ostia, nel X Municipio di Roma, entrambe le contendenti si dicono fiduciose. I grillini, che candidano l’insegnante Giuliana Di Pillo non hanno ricevuto graqnde partecipazione in piazza. “Sì, lo ammetto, speravo in più gente, non dico balle, tante volte abbiamo riempito piazze e poi magari abbiamo avuto risultati inferiori alle aspettative, speriamo di farcela domenica. Sono abbastanza fiducioso”, ha detto disinvoltamente il deputato del M5S Alessandro Di Battista, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulla piazza a Ostia rimasta semivuota per la chiusura della campagna elettorale del M5S. Decisamente più partecipata la manifestazione di chiusura del centrodestra: ”Non voglio i voti degli Spada, non voglio i voti che non rappresentano la cittadinanza onesta di questo territorio. La maggioranza delle persone qui sono persone perbene e saranno queste a portarci a governare. Il riscatto è vicino, siamo a un passo dalla vittoria”, ha detto infatti Così la candidata del centrodestra alla presidenza del Municipio X di Roma Monica Picca dal palco della centralissima piazza Anco Marzio durante il comizio di chiusura della sua campagna elettorale. “E’ stata una campagna elettorale difficile: io volevo parlare di contenuti e progetti, dall’altra parte trovavo una campagna di odio e terrore – ha proseguito -. Ogni cosa che succedeva era colpa di Monica Picca e del centrodestra. Andate a casa, ci prenderemo questo Municipio con le persone oneste di questo territorio. Siamo persone oneste e siamo stati tacciati di mafia per una foto: non ho bisogno dei voti di nessuno, ho bisogno solo delle persone oneste che abbiano l’obiettivo di riscattare un territorio”. “Due anni di commissariamento ci hanno devastato, ora abbiamo un Municipio che va rilanciato e guidato con competenza – ha aggiunto – Dal 20 novembre so che bisognerà far bene in questo territorio e io lo farò. Deve vincere la speranza contro la paura, la competenza contro l’inconsistenza, i progetti contro le strumentalizzazioni. Ho cercato di confrontarmi con la candidata del M5S, ma la candidata ‘non so’ ha fatto un solo confronto e poi ha rifiutato…”.