Orrore in Messico: 3 sorelline stuprate. La più grande, 12enne, muore dopo l’aggressione

La notizia arriva dal Messico proprio oggi, che ogni 25 novembre, si osserva la ricorrenza del giorno designato dalle Nazioni Unite della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Tante, troppe ancora le vittime di soprusi, abusi e inaudita violenza nel mondo: sconvolge apprendere le ultime di questo tragico elenco siano tre bambine.  tre sorelline di 10, 11 e 12 anni appena, brutalmente aggredite e stuprate. La più grande di loro – si fa per dire – è morta per l’efferatezza degli abusi inferti da una belva che di vagamente umano non ha proprio nulla…

Orrore in Messico, 3 sorelline di 10, 11 e 12 anni, violentate

Un racconto dell’orrore, quello appena registrato in Messico, dove tre sorelline di 10, 11 e 12 anni – la più grande di loro morta purtroppo dopo gli abusi – sono state aggredite e violentate nella loro abitazione di Ciudad Juárez, nel nord del Paese, al confine con gli Usa, che va ad aggiungersi ai tanti, purtroppo, che arrivano dalla Siria come dall’Iraq, delle schiave, bambine e non, dei miliziani dell’Isis, vittime di stupri di gruppo, di torture, di sevizie. Che si somma alle tante prede minorenni di orchi adulti, anziani, che sempre più spesso hanno il volto del parente, dell’amico dei famiglia, del vicino di casa (come nel tragico evento denunciato a Torino dai genitori dell’11enne nigeriana abusata e messa incinta dal dirimpettaio, nigeriano anche lui, a cui veniva regolarmente affidata quando la mamma e il papà erano al lavoro). Che va ad aggiungersi a una drammatica catena di moglie, ex compagne, fidanzate, maltrattate, perseguitate, uccise da uomini incapaci di accettare l’abbandono, la fine di un sentimento, la nascita di nuove relazioni. Incapaci di far prevalere la ragione sulla rabbia, l’umanità sulla prevaricazione violenta, il rispetto sull’odio cieco.