Ora l’Iraq batte cassa: “La guerra all’Isis ci è costata 100 miliardi”

“L’Iraq ha perso 100 miliardi di dollari nella guerra contro l’Isis“. È quanto ha affermato il premier iracheno Haider al-Abadi in un discorso dalla città di Kerbala, nel sud dell’Iraq, nel giorno dell’avvio della nuova offensiva contro i jihadisti per riconquistare la zona della località di Rawa. “Abbiamo perso 100 miliardi di dollari – ha detto Abadi – ma abbiamo vinto tre battaglie: quella per la liberazione della nostra terra, quella per la difesa dell’unità dell’Iraq e quella contro le minacce”. Oggi, come si accennava, le forze irachene hanno lanciato un’offensiva per riconquistare del tutto Rawa, l’ultima città ancora sotto il controllo del gruppo Stato islamico in Iraq, vicino al confine siriano. Secondo un comunicato militare, due divisioni di fanteria e le milizie tribali sunnite sono coinvolte nell’assalto di questa piccola città sulle rive dell’Eufrate e dei suoi dintorni. La scorsa settimana le forze irachene hanno ripreso la città più grande di al Qaim, distante circa 90 chilometri.