Nella “rossa” Pesaro una svastica sul cartello della scuola “Anna Frank”

Certe cose non succedono solo a Roma e solo con i tifosi della Lazio, ecco perché non si può criminalizzare un’intera cittadina per il gesto di qualche idiota dopo la scoperta di una svastica disegnata sul cartello posto all’ingresso della scuola intitolata ad “Anna Frank” a Pesaro, comune da sempre di sinistra e mai interessato da fenomeni di discriminazione o razzismo antisemita. A denunciarlo è stato il responsabile del centro studi del Movimento Animalista, Rinaldo Sidoli, postando la fotografia dell’entrata della scuola elementare. “L’ennesimo sfregio al ricordo di Anna Frank. Uno schifo”, scrive. “Violare e deturpare un luogo dove si insegna la memoria storica è il grado zero dello sviluppo dell’umanità. Chiediamo agli organi preposti di provvedere immediatamente alla cancellazione di quei simboli di incivile intolleranza che oggi hanno sporcato una scuola -, aggiunge -. Confidiamo nel lavoro delle autorità per l’individuazione dei responsabili di questi atti ignobili che condanniamo con forza”.

Lo sfregio dell’insegna arriva a poco più di 20 giorni dalle polemiche e dall’ondata di indignazione generale per gli adesivi offensivi per la memoria di Anna Frank, vestita con la maglietta della Roma, ritrovati nella Curva Sud dell’Olimpico insieme ad altri che inneggiavano ai ‘romanisti ebrei’. Per il gesto razzista, la Questura di Roma aveva identificato 20 tifosi laziali, 13 dei quali destinatari di un Daspo.