«Mi porti, male, pezzente». Insinna sempre peggio, insulti a un giornalista

15 Nov 2017 14:03 - di Gabriele Alberti

Flavio Insinna ci ricade ancora. Stavolta a farne spese è il giornalita di Blogo, il sito on line di spettacoli. Prima l’ha accusato di averlo chiamato “vecchio” e “riciclato”. E poi alla fine del diverbio lo ha salutato definitivamente, con un  “ciao per sempre” e parole poco carine. Non è un momento sereno per Insinna, è evidente. «Il nostro incontro con Flavio Insinna, a Roma, in occasione della conferenza stampa di presentazione di Prodigi (in onda su Rai1 in prime time sabato prossimo), non si è limitato alla video intervista che abbiamo proposto a voi lettori qualche ora fa. C’è stato dell’altro, purtroppo». Con queste parole sul sito viene ricostruito quest’ altro capitolo poco piacevole che vede protagonista ancora una volta un irascibile Flavio Insinna. (Il video del diverbio è sul suto di Blogo)

Insinna: “Mi porti male, è l’ultima intervista”

«Pochi secondi dopo aver terminato l’intervista, e dopo aver spento il registratore ed essermi nuovamente seduto in sala, Insinna si è avvicinato rivolgendo nei miei confronti parole dure  sostenendo che io gli abbia dato (non ho ancora capito se verbalmente, in un articolo o in altra modalità) del ‘vecchio’ e del ‘riciclato”». Poi l’ex conduttore di “Affari tuoi” inizia ad essere aggressivo: “Tu con ‘sto coso (si riferisce al tablet del giornalista) mi porti mediamente male, ogni volta che vieni il programma va sotto al 10% di share. Quindi ti dico ciao!». Il giornalista di Blogo spiega: «Al netto del merito della questione (naturalmente non ho mai pronunciato né scritto queste due parole, né tanto meno mi sono mai rivolto con questi toni ad un professionista del calibro di Insinna)  il fatto è che qualche minuto dopo Insinna ha rincarato la dose. È successo quando il rappresentante dell’Unicef mi ha chiesto se fossi disposto a stringere la mano al conduttore, in segno di riappacificazione. Non avendo nulla di personale contro Insinna, ho accettato senza nessuna resistenza (pur esprimendo il timore che il mio avvicinamento potesse nuovamente riaccendere l’animo di Insinna). Così, dopo un primo vano tentativo, la stretta di mano c’è stata. Nel video in apertura di post potete ascoltare le parole che il conduttore Rai mi ha rivolto in quel momento».

“Pesa quello che scrivi. Pezzente”

E infatti nella clip Insinna spiega al giornalista che quella che gli ha appena concesso “è l’ultima intervista della mia vita con te”. “Però, va bene così, alla grande” aggiunge il conduttore, prima di minacciare di adire le vie legali: “Oh, pesa quello che scrivi – dice Insinna – perché ho gli avvocati pronti per tutti. Sono state solo secchiate di offese da quando ci sei tu”. A quel punto, Galanto replica: “Ma perché non procedi già con le querele, dico io? Se ti offendo, dici che ti ho offeso…”. Però Insinna taglia corto: “Guarda, ci siamo salutati definitivamente, grazie. Per sempre”, ribatte Insinna. Che. girandosi aggiunge: “Pezzente”.

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