Macron in Burkina Faso: e una granata piomba su un mezzo dell’esercito francese

L’accoglienza non è certo delle migliori: appena poco prima dell’arrivo, ieri sera, del presidente Emmanuel Macron in Burkina Faso, è stata lanciata una granata contro un veicolo dell’esercito francese a Ougadougou, un attacco che ha provocato il ferimento di tre civili, di cui uno in modo grave. Secondo quanto riferito, il mezzo dell’esercito era diretto verso Kamboinsé (base delle forze speciali francesi dispiegate nel Paese a sostegno delle autorità nella lotta al terrorismo) quando due uomini a bordo di una moto, intorno alle 20 ora locale, hanno sganciato la bomba e lanciato la granata, mancando però il veicolo. Per questo nell’attacco sono rimasti feriti tre passanti.

Il presidente francese Macron in Burkina Faso

Il presidente Macron, diretto in Burkina Faso – prima tappa di un viaggio che lo porterà anche in Costa d’Avorio per il vertice Ue-Africa e in Ghana – è atterrato circa due ore dopo l’agguato dinamitardo, intorno alle 22.30. Accolto dal presidente burkinabé Roch Marc Christian Kaboré, Macron ha sottolineato come la visita a Ougadougou rappresenti «una nuova tappa nella nostra relazione con il suo Paese e con un intero continente». Il Burkina Faso «è l’emblema dell’aspirazione democratica della gioventù africana, questa vitalità democratica dei giovani è il volto del continente che vogliamo vedere», ha sottolineato il presidente francese, in un riferimento alla rivolta popolare che nell’ottobre del 2014 mise fine a 27 anni di potere dell’ex capo dello Stato Blaise Compaoré. «Ho voluto rendere omaggio a tutto questo – ha concluso Macron – facendo di Ouagadougou la prima tappa del mio viaggio africano». Un viaggio istituzionale cominciato “col botto”. Letteralmente…