L’ultimo sondaggio: Berlusconi, Meloni e Salvini “polverizzano” il Pd

domenica 12 novembre 17:49 - DI Fortunata Cerri

Il centrodestra continua ad avanzare e dopo il successo delle elezioni siciliane  punta a nuovi obiettivi. Il Pd è polverizzato. Come riporta il Giornale, la coalizione di centrodestra può contare su un patrimonio di consensi che resiste nel tempo. L’ultima rilevazione è quella Ipsos che gli assegna un complessivo 36,5%, con Forza Italia primo partito al 16,1%, la Lega al 15,3 e Fratelli d’Italia che sale passando dal 4,5% al 5,1%. Il centrodestra si attesta quindi oltre 7 punti sopra il Movimento Cinquestelle (29,3%) e ben 12 sopra il Pd (24,3%). Proiettando queste percentuali sui collegi, una coalizione composta da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia otterrebbe 252 seggi di cui 114 nei collegi uninominali; i grillini 173 seggi di cui 63 uninominali e una coalizione di centrosinistra formata da Partito Democratico e Alternativa Popolare 164 seggi di cui 54 uninominali. Completa il quadro il risultato della sinistra, a cui andrebbero 23 seggi. Dentro Forza Italia si ragiona anche su quanto il partito debba crescere per assicurare al centrodestra il raggiungimento della soglia del 40-41%, di concerto con la quarta e la quinta gamba della coalizione che dovrebbero essere una aggregazione di stampo cattolico e una aggregazione laica.

Il vertice

La partita dei collegi, si legge ancora sul Giornale,  inizierà a essere analizzata nei prossimi giorni da parte dei delegati dei vari partiti che prepareranno il terreno per l’incontro tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Nel vertice di giovedì con i coordinatori regionali Berlusconi – ormai in piena modalità elettorale – ha rivelato di voler essere molto presente sul territorio (e ha anche invitato la squadra dei 21 referenti regionali a recuperare la piena forma fisica). Berlusconi ha anche ascoltato con attenzione i vari ragionamenti che sono stati fatti per le possibili candidature in Molise, in Friuli Venezia Giulia dove la Lega spinge sul nome di Massimiliano Fedriga e nel Lazio dove Sergio Pirozzi sta tentando una fuga in avanti, ma dove si cercherà una soluzione condivisa di concerto con la coalizione.

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