Lo Stato si ricorda di Ostia: anche agenti in borghese per sorvegliare il voto

Sarà un voto superblindato quello di Ostia per il ballottaggio di domenica. Grande schieramento di forze di polizia per l’occasione, dopo che quel territorio è stato dimenticato per anni. Però adesso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, riunitosi nel X Municipio alla presenza del ministro Minniti, ha intenzione di mostrare i muscoli, almeno in apparenza.

Così i 183 seggi del X Municipio di Roma saranno sorvegliati anche da forze dell’ordine in borghese in appoggio agli agenti normalmente previsti alle elezioni. Un’attenzione particolare, a quanto si apprende, sarà rivolta al territorio di Nuova Ostia e della zona di Ponente, dove si trova il ‘quartier generale’ del clan Spada. Proprio lì, a pochi passi da piazza Gasparri, la scorsa settimana, pochi giorni dopo il primo turno delle elezioni, una troupe televisiva è stata aggredita da Roberto Spada.

“Il punto affrontato – ha detto il ministro Minniti – da questo comitato è come garantire piena e assoluta libertà di voto in un quadro che dia assoluta tranquillità a ogni cittadino che deve poter esprimere in maniera libera il proprio voto. Lo abbiamo fatto mettendo in campo tutte le misure necessarie a partire dalla vigilanza nei seggi che sarà importante ma discreta”.

La vigilanza terminerà solo a definitiva chiusura dei seggi mentre all’esercito è affidato il compito di vigilare il deposito delle schede elettorali.