L’inverno è arrivato: nel fine settimana venti e freddo soprattutto al nord

La stagione autunnale sta per subire una virata verso l’inverno. Nel corso del fine settimana venti più freddi dai quadranti settentrionali faranno crollare le temperature. La redazione web del sito www.iLMeteo.it comunica che domani piogge veloci giungeranno su tutte le regioni settentrionali e poi centrali tirreniche, alimentate da venti meridionali. Precipitazioni moderate tra Liguria e Toscana e forti sul Friuli Venezia Giulia, la neve cadrà sulle Alpi sopra i 1200/1400 metri. Da domenica ecco che tutto cambia. L’ingresso di venti di Bora e Maestrale addosseranno nubi e piogge sulle regioni adriatiche centro-meridionali e sulle coste del basso Tirreno, ma puliranno il cielo al Nord, anche se al mattino piogge potranno interessare ancora il Nordest con neve a quote collinari. L’aria fredda dilagherà su tutta Italia entro la notte. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che lunedì 27 tutta Italia sarà sferzata da venti freddi. Crollo termico di 10°, gelate estese al Nord, solo 7° di giorno, fino a 11° al Centro e qualche grado in più al Sud, ma il cielo sarà poco o parzialmente nuvoloso. Non è finita qui. Da martedì e poi mercoledì 29 nuovo e intenso peggioramento del tempo, con neve sopra i 200/400 metri al Nord, sopra i 900/1000 metri al Centro. Attesi nubifragi su Lazio e Campania. “Nuovo calo termico da fine mese e almeno fino all’8 dicembre – annuncia Sanò – con temperature sotto la media di 4/6°. Sarà inverno”. E la Protezione civile comunica: “Una perturbazione di origine atlantica interesserà nella giornata di domani le regioni settentrionali con precipitazioni anche temporalesche in particolare sui settori occidentali e successivamente farà registrare una generale intensificazione dei venti, a iniziare dal Nord-Ovest”. Sulla base delle previsioni, il dipartimento della Protezione civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede “dalle prime ore di domani, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Liguria, Appennino emiliano e alta Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Dal primo pomeriggio di domani, inoltre, si prevedono venti forti dai quadranti settentrionali sul Piemonte”. Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per domani “allerta gialla sui bacini occidentali dell’Emilia-Romagna, sul Friuli-Venezia Giulia nord orientale, su tutti i bacini liguri a eccezione di quelli del settore occidentale, sulla Toscana settentrionale e sull’Umbria orientale”.