“Leopolda” contro “Idee Italia”: domenica sfida a distanza Renzi-Berlusconi (video)

Domenica va in scena una sorta di derby politico tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. In vista delle prossime elezioni, i due leader si sfideranno a distanza nel primo duello elettorale. Il Cav chiuderà all’hotel Gallia della sua Milano la tre giorni “Idee Italia, la voce del Paese” promossa dal coordinamento lombardo di Forza Italia presieduto da Mariastella Gelmini. Mentre il segretario del Pd sarà a Firenze per concludere l’ottava edizione della “Leopolda”.

La Gelmini lancia la sua convention con Berlusconi

“Idee italia- la voce del Paese” è il titolo della tre giorni di work shop che si aprirà venerdì, presso l’Hotel Gallia in piazza Duca d’Aosta, con i saluti del sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala e lo speech di Alessandra Ghisleri, sondaggista di fiducia di Silvio Berlusconi. Nessuna intenzione di fare una “Contro-Leopolda”, specifica. L’obiettivo è aprire un confronto sui capisaldi del prossimo programma di governo. La prima sessione di lavori è dedicata al fisco con particolare attenzione alla flat tax. Seguirà un confronto sul lavoro, i giovani e la formazione, il mondo delle professioni. Il giorno dopo si parlerà di casa, famiglia, rigenerazione urbana e recupero delle periferie. Poi di autonomia regionale, imprese, innovazione e ricerca, made in Italy, governance economica europea, welfare, ruolo delle donne. Momento clou domenica, con l’intervento conclusivo del Cav, verso l’ora di pranzo dopo una tavola rotonda su sicurezza, immigrazione e il futuro dell’Europa. «È finito il tempo delle slide e dei tweet, non ci interessa l’autoreferenzialità della politica, ma ascoltare anche ci la pensa in modo diverso da noi», dice Gelmini in una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa a Montecitorio con Renato Brunetta, Paolo Romani, Elena Centemero e Andrea Mandelli. Le proposte emerse da ciascun workshop saranno consegnate direttamente al presidente di Fi con lo scopo di arricchire ulteriormente l’Albero della Libertà e scrivere insieme il prossimo programma politico. «Berlusconi riceverà gli abstract per farne una sintesi e concluderà la manifestazione», spiega Romani, che non vuol sentir parlare di ”Contro Leopolda: non ci importa nulla di queste cose”. Secondo il senatore Mandelli ”questo è il metodo corretto per coinvolgere i corpi intermedi e contrastare l’astensionismo”. Brunetta non ha dubbi: «Sarà una splendida occasione di ascolto della società».