«L’assassina dei gatti è tornata. Fermatela». L’appello dei romani

La serial killer dei gatti romani è tornata. Da diversi giorni residenti e commercianti di piazza Re di Roma hanno visto aggirarsi per le strade del quartiere la stessa donna che nel giugno scorso era stata sgomberata dalla sua casa di via Lavinio dove viveva in pessime condizioni igienico sanitarie: cibo avariato, rifiuti, vestiti sporchi accatastati.

La serial killer dei gatti: la denuncia

Non solo, nella sua abitazione furono trovati quattro gatti morti, di cui due mummificati. Una «accumulatrice seriale e barbona domestica», come viene definita dagli abitanti di zona. Che, però, sono preoccupati in particolare per la salute dei gatti. La donna, N. A., 57 anni, era stata accusata di torturare e uccidere gli animali, dopo averli prelevati dalla strada. Così, come riporta il Messaggero,  dopo quasi quasi anni di battaglie portate avanti a colpi di denunce, su ordine del magistrato a giugno ci fu il blitz di polizia, con ambulanza e psichiatra, carabinieri, vigili del fuoco e Asl. Ma dopo quattro mesi, la «signora è tornata nella casa-lager e qualcuno la deve fermare», l’accusa dei residenti.  Adesso stanno preparando  una nuova denuncia . E intanto hanno preso contatti con alcune tv per risollevare il caso.